La Riviera Blu Le sette sorelle della Riviera Blu sono i sette comuni nonché le principali località turistiche della costa teramana, tutte affacciate sull'Adriatico. La costa della provincia di Teramo è l’unica in tutta Europa ad avere tutti i comuni costieri insigniti dalla “Bandiera Blu” massimo riconoscimento per la qualità ambientale delle località turistiche balneari, che premia le stazioni balneari dove il rispetto della natura e la limpidezza dell’acqua convivono con adeguate attrezzature turistiche. Nell'ordine da nord a sud sono: Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto, Giulianova, Roseto degli Abruzzi, Pineto e Silvi Marina ed è stata battezzata come “ La Riviera Blu” perché le località di questo tratto di costa sono le uniche in europa riuscite ad aggiudicarsi il riconoscimento della Bandiera Blu. Fondali poco profondi sabbia finissima e spiaggie tra le più ampie e sicure dell’Adriatico rendono i 50 chilometri della costa teramana il luogo ideale per vacanze di famiglie con bambini, inoltre per soddisfare le esigenze e i gusti di chi ama gli sport acquatici, lungo le spiagge sono infatti presenti noleggi e scuole di windsurf, canoa, barca a vela e tanto altro ancora. Ecco le “sette sorelle”, dove vacanza fa rima con relax e divertimento.
| Abruzzo, la regione dei parchi. L’Abruzzo è un mix eccezionale tra ambiente naturale e culture diverse che ha dato vita ad un prodotto unico, fatto di archeologia, architettura e tradizioni. Percorrendo queste terre, si incontrano antiche necropoli come Fossa, insediamenti romani come Alba Fucens, chiese romaniche, abbazie benedettine, castelli leggendari come lo “ius primae noctis” di Roccascalegna, borghi medioevali intatti come Scanno, Guardiagrele e Santo Stefano di Sessanio. L’Abruzzo è una terra in cui si concentrano climi e ambienti diversissimi, dall’alta montagna al mare in cui le tradizioni culinarie dei contadini si affiancano a quelle dei pescatori, accompagnate da vini eccezionali come il Montepulciano, il Trebbiano, ed il Cerasuolo d’Abruzzo che viene ancora considerato il “miglior rosato del mondo”.
L’Abruzzo è la regione più protetta d’Italia.
Un sistema di quattro parchi con le più alte vette dell’Appennino, dove si scia al sole del Sud e capita di avere come panorama il mare. Incontriamo una fitta rete di oasi e riserve naturali dove vivono camosci, cervi, aquile reali, e nei posti più segreti, l’orso marsicano e il lupo. Un trionfo di fauna e flora: altipiani, cascate, laghi, faggete, il Calderone, ghiacciaio più a sud d’Europa, Campo imperatore, dov’è l’osservatorio astronomico più alto del vecchio continente, il cratere del monte Sirente, unico da impatto meteoritico esistente in Italia. | PARCO NAZIONALE D'ABRUZZO, LAZIO E MOLISE Il Parco Nazionale d'Abruzzo nasce nel 1922 e oggi è un luogo preferito da un milione di visitatori ogni anno. Oltre che nella fauna e nella flora, il suo fascino sta nell'aspra orografia delle montagne,nei suggestivi borghi medievali, nelle necropoli e nei tratturi. Una rete di centri visitatori, sentieri-natura e aree faunistiche è a disposizione del turista. D'inverno, i sentieri si trasformano in itinerari sulle racchette da neve o sugli sci. Simbolo del parco: orso bruno marsicano | PARCO NAZIONALE DELLA MAJELLA Aspra e imponente, la Majella è ripida e compatta sul versante occidentale, si distende in alto nell'altopiano di Femmina Morta, ed è incisa sul versante orientale dai valloni più selvaggi d'Abruzzo. Il Parco comprende anche la bastionata del Morrone e i Monti Pizi. Le testimonianze storiche includono insediamenti preistorici, eremi, iscrizioni dei pastori, grotte e fortini utilizzati da briganti e soldati, capanne a tholos costruite tra campi e pascoli. Simbolo del parco : lupo | PARCO NAZIONALE GRAN SASSO E MONTI DELLA LAGA. Il massiccio roccioso del Gran Sasso include le pareti calcaree del Corno Grande e del Corno Piccolo, si distende nell'altopiano di Campo Imperatore ed è fasciato sul versante settentrionale da magnifiche faggete. È frequentatissimo da escursionisti, alpinisti e sciatori. Meno noti sono i Monti della Laga, spettacolari a primavera grazie all'abbondanza di acque. Tutelati dal 1995, i due massicci offrono un magnifico viaggio nella natura e nelle tradizioni dell'Abruzzo. Simbolo del parco: il camoscio | PARCO NATURALE REGIONALE SIRENTE VELINO Il Parco Regionale del Sirente-Velino dista poco più di un'ora da Roma e si raggiunge comodamente da tutto l'Abruzzo. Il Velino e il Sirente offrono al visitatore i motivi d'interesse dei massicci maggiori: pareti rocciose difendono le vette più alte i ghiaioni sono ricchi di rare specie botaniche. Queste montagne sono molto apprezzate anche dagli escursionisti. Oltre a specie e habitat naturali preziosi, il Parco conserva interessanti tracce del suo passato: aree archeologiche, torri e castelli, borghi medievali, conventi e chiese rurali sono ancora oggi ben conservati e si possono incontrare ed ammirare attraversando l'intero territorio. Simbolo del parco: Impronta di Orso | Siti consigliati: www.abruzzoturismo.it - www.regione.abruzzo.it - www.provincia.teramo.it - www.provincia.chieti.it - www.provincia.laquila.it www.provincia.pescara.it |
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